Dalla Russia alla Russia. Vent’anni dopo. E non si tratta solamente di un gioco di parole. Perché la nazionale italiana allenata da Giampiero Ventura, dovrà con ogni probabilità, passare per lo spareggio per accedere ai mondiali che si disputeranno nell’ex paese sovietico l’estate prossima, dopo la batosta di 3-0 contro la Spagna.

E questo esattamente vent’anni dopo l’ultimo spareggio, proprio contro quella Russia che adesso sarà organizzatrice e dunque già qualificata. Con tre partite alla fine del girone di qualificazione G, nel quale la Spagna è prima con 19 punti e l’Italia seconda con 16, tutto lascia presagire che gli iberici non perderanno il primo posto, mentre gli azzurri, con 4 punti in più dell’Albania, dovrebbero verosimilmente finire secondi e, di conseguenza, accedere al ripescaggio contro una delle seconde di un altro gruppo.

 

Nell’occasione l’Italia sarà sicuramente testa di serie e, nonostante il momento non certo felice che sta attraversando, sarà la favorita del suo scontro, come rivelato dalle quote per le migliori scommesse sui siti specializzati. La squadra di Ventura, che per ora oscilla molto tra un modulo con difesa a 4 e uno con difesa a 3, deve ancora trovare gli automatismi giusti, mentre l’allenatore ancora non ha plasmato una squadra titolare che possa fornire maggiori garanzie. La sconfitta contro la Spagna è stata sia figlia delle astruse disposizioni tattiche del CT sia dell’elevata differenza di qualità tra l’organico iberico e quello italiano.

Lontani sono i tempi in cui, negli ottavi dell’Europeo 2016, l’Italia di Antonio Conte schiantava la Spagna per 2-0 con una lezione tattica di altissimo livello, facendo pensare che il ciclo d’oro della nazionale spagnola fosse terminato. Eppure non era davvero così: la nazionale allenata da Julen Lopetegui è riuscita a riprendersi grazie a un mix perfetto tra esperti e giovani promesse, mentre l’Italia di Ventura non ha migliorato quanto fatto da quella di Conte, senza dubbio l’ago della bilancia nel rendimento degli azzurri. E sembra strano che sia passato solamente un anno dalla grande prestazione di Parigi.

A quasi 9 mesi dal grande appuntamento russo, l’Italia non spicca certamente tra le favorite alla vittoria finale, e non solamente per non aver ancora staccato il pass per Mosca. La nazionale di Ventura ha bisogno di uno scossone e di capire qual è la sua vera identità. Il doppio scontro per assicurarsi la qualificazione potrebbe essere contro una nazionale tignosa, ma essendo gli azzurri testa di serie l’avversario non dovrebbe essere imbattibile. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo, per esempio, non potrà affrontare l’Italia, essendo anch’egli testa di serie. Comunque sia, gli azzurri dovranno riprendersi dal colpo di Madrid e dare subito un segnale di ripresa in casa contro Israele, per certificare quel secondo posto che ancora non è matematicamente ottenuto. In seguito ci sarà da ospitare la Macedonia e si chiuderà fuori casa contro l’Albania di Panucci. Poi, finalmente, si potrà pensare al playoff, una noia necessaria per partecipare al mondiale di Russia.